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Giornata internazionale di azione per i fiumi: perché è essenziale proteggere i nostri corsi d’acqua
I fiumi sono il battito cardiaco della Terra, ma la loro salute è a rischio. Ecco perché il 14 marzo si celebra una giornata per difenderli.
Ogni anno, il 14 marzo, attivisti, comunità locali, accademici e ambientalisti di tutto il mondo si uniscono per celebrare la Giornata internazionale di azione per i fiumi. Questa iniziativa, nata nel 1997 su impulso dell’organizzazione International Rivers, ha l’obiettivo di sensibilizzare sull’importanza dei fiumi e sull’urgenza di proteggerli dalle minacce dell’uomo.
I fiumi non sono semplici corsi d’acqua: rappresentano ecosistemi vitali che garantiscono acqua potabile, cibo, energia e biodiversità. Eppure, la loro salute è oggi in pericolo a causa di inquinamento, deforestazione, cambiamenti climatici e costruzione di dighe.

Perché proteggere i fiumi è cruciale?
I fiumi svolgono un ruolo fondamentale per il pianeta e per la sopravvivenza umana:
- Garantiscono acqua potabile a miliardi di persone.
- Sostengono la biodiversità, offrendo habitat a migliaia di specie animali e vegetali.
- Mitigano gli effetti del cambiamento climatico, assorbendo l’acqua delle piogge e riducendo il rischio di alluvioni e siccità.
- Nutrono i terreni agricoli, trasportando sedimenti ricchi di minerali e nutrienti.
- Sostengono le economie locali, grazie alla pesca e al turismo fluviale.
Ma questi servizi naturali sono sempre più compromessi. Negli ultimi 50 anni, il 35% delle zone umide mondiali è scomparso a causa dell’attività umana, e le specie d’acqua dolce si stanno estinguendo a un ritmo più rapido di quelle terrestri o marine.
Le minacce ai fiumi: dighe, inquinamento e cambiamenti climatici
La costruzione di dighe e sbarramenti è una delle principali minacce per la salute dei fiumi. Se da un lato queste infrastrutture forniscono energia idroelettrica, dall’altro alterano il flusso naturale dell’acqua, riducendo la capacità dei fiumi di trasportare sedimenti e nutrienti, con conseguenze devastanti per gli ecosistemi a valle.
A ciò si aggiunge il crescente problema dell’inquinamento: rifiuti plastici, sostanze chimiche tossiche e scarichi industriali contaminano l’acqua, mettendo in pericolo sia la fauna fluviale che la salute umana.
Infine, il cambiamento climatico sta modificando i cicli idrologici globali, causando eventi estremi come alluvioni e siccità più frequenti e intense.
I fiumi possono guarire da soli?
Nonostante le minacce, i fiumi possiedono una straordinaria capacità di rigenerazione. Esempi di recupero ambientale dimostrano che, se lasciati liberi di scorrere e ripuliti dagli agenti inquinanti, possono tornare a essere ecosistemi sani e floridi.
Un caso emblematico è quello del fiume Thames, a Londra: negli anni ’50 era considerato “biologicamente morto” a causa dell’inquinamento. Oggi, grazie a decenni di interventi per il trattamento delle acque reflue, il Tamigi è tornato ad ospitare oltre 125 specie di pesci e una fauna variegata, tra cui foche e delfini di passaggio .
Come possiamo agire?
La Giornata internazionale di azione per i fiumi è l’occasione per fare la nostra parte:
- Partecipare a eventi locali di pulizia dei fiumi.
- Sostenere progetti di riforestazione lungo le rive per migliorare la qualità dell’acqua.
- Ridurre il consumo di plastica e sostanze chimiche nocive.
- Promuovere una gestione sostenibile dell’acqua, anche a livello politico.
Proteggere i fiumi significa proteggere il nostro futuro. Unisciti alla mobilitazione e fai sentire la tua voce: difendiamo insieme i nostri fiumi!
Vuoi saperne di più? Visita il sito ufficiale di International Rivers per scoprire le iniziative globali e trovare eventi vicino a te.